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in costruzione
MAURO BELLUN
Oltre il "ghetto di Via Anelli, a Padova:
quando la "partecipazione" è una pratica di frontiera...
L’ elaborato affronta il caso di Via Anelli, a Padova, che costituisce, oramai da tempo, un nodo problematico “inestricabile” per la città. Si tratta di un’area inserita in un contesto urbanistico controverso e caratterizzata da un’alta concentrazione di immigrati, da fenomeni di degrado edilizio, di disagio sociale ed abitativo, oltre che dalla presenza, ormai radicata, di attività illecite e di episodi di violenza. La stampa locale ritrae la zona con “tinte fosche”, quando non, addirittura, con toni allarmistici ed apocalittici. Tutto ciò ha contribuito a costruire per questo luogo, nel corso degli anni, un’immagine malfamata e paradigmatica, secondo la quale “Via Anelli” è sinonimo di degrado, pericolo e delinquenza legati all’immigrazione straniera; il nome di questa strada di Padova, infatti, viene spesso utilizzato sui giornali per riferirsi, anche in altri contesti territoriali, a luoghi particolarmente “insicuri”, per lo più abitati o frequentati da cittadini stranieri.
INDICE INTERO DOCUMENTO BIBLIOGRAFIA
SERENA CONTI
ALESSANDRA RUGGERO
"Via Anelli" ed il suo "intorno"  - Padova
L’elaborato  propone un’analisi del caso di "Via Anelli" a Padova, un’area urbana in situazione di degrado – fisico e sociale – su cui sono intervenuti soggetti diversi (pubblici e privati) con approcci e modalità di intervento a loro volta molto differenti. Nell’affrontare questo studio di caso si sono utilizzate metodologie di avvicinamento e di analisi in un'ottica interdisciplinare di lettura del contesto e di definizione del problema. Grazie agli approfondimenti proposti dal corso di Azione Locale Partecipata, si è - infatti - utilizzato da un lato un approccio “scientifico” del tecnico urbanista (che utilizza la cartografia come base di analisi su cui osservare forme, funzioni e relazioni tra gli spazi); dall’altro un approccio multi-disciplinare del ricercatore-osservatore (che fa uso di strumenti e tecniche che rimandano a discipline diverse: quelle delle decisioni pubbliche, delle analisi pubbliche e sociali, ecc. ) capaci di mettere in luce le relazioni territoriali e tra attori, e di leggere la stratificazione delle pratiche di uso quotidiano del territorio.
La ricostruzione del caso, così costruita, ha permesso di avanzare alcune considerazioni in merito alle politiche messe in campo, o da attivare, da parte dell’amministrazione comunale.
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