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Università Iuav di Venezia
Dipartimento di Pianificazione
Facoltà di pianificazione del territorio
con il patrocinio del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane
corso di perfezionamento post-lauream
Azione locale partecipata e sviluppo urbano sostenibile
a.a. 2009-2010
settembre – dicembre 2009
palazzo tron santa croce 1957 venezia
La domanda di ammissione deve pervenire entro il 25 giugno 2009
locandina [.pdf]
programma del corso
ammissione al corso
Obiettivi del corso
Il
corso, giunto alla sua nona edizione, affronta alcune questioni di
fondo che hanno improntato le scelte dei governi nazionali e regionali
e dell’Unione Europea in materia di politiche urbane, ambientali
e sociali e che hanno profondamente modificato i modi di intendere e
formulare gli interventi di pianificazione e rigenerazione urbana, le
politiche di sviluppo locale e più in generale l’approccio
al perseguimento di più elevati, e più equamente
distribuiti, livelli di qualità della vita.
Le città europee hanno
avviato e stanno sperimentando politiche urbane e pratiche innovative
attente al coinvolgimento e all'attivazione delle risorse locali, alla
sostenibilità economica sociale e ambientale delle iniziative
promosse, alla collaborazione interistituzionale e al coinvolgimento
dei cittadini nelle politiche pubbliche. Nel contesto italiano è
in atto una gamma variegata di esperienze che vanno: dalle iniziative
di istituzionalizzazione della partecipazione, come nel caso della
legge sulla partecipazione della Regione Toscana, al coinvolgimento
degli attori locali e dei cittadini nella formulazione dei piani
comunali, alla sperimentazione di approcci partecipativi in campi
diversi, dalla lotta all’esclusione sociale, al risanamento delle
periferie urbane, alla progettazione di grandi infrastrutture
potenzialmente portatrici di conflitti a livello locale, ai piani di
salute, ai bilanci partecipativi.
Il corso riprende i termini
essenziali del processo in atto e offre agli iscritti un’ampia e
accurata disamina delle situazioni in cui è richiesto un
approccio dialogico, interattivo, aperto alle istanze di più
soggetti organizzati e non. La pianificazione strategica e partecipata,
le azioni ‘dal basso’ condotte a scala di quartiere, la
risoluzione dei conflitti, le politiche integrate di rigenerazione
urbana, la valutazione ambientale strategica che mettono in gioco
diversi settori e diversi saperi, richiedono infatti sempre più
conoscenze, capacità e professionalità specifiche, in
grado di elevare la qualità degli esiti prodotti.
L’obiettivo è
quindi quello di arricchire l’offerta formativa secondo
un’esigenza riconoscibile sia a livello di ricerca, che nella
pratica amministrativa, nel campo professionale di pianificatori e
progettisti, così come nelle politiche sociali e del terzo
settore.
Il corso si inserisce in un
progetto di cooperazione nazionale e internazionale e si colloca in un
percorso di esperienze avviato nel 2001 dal Dipartimento di
Pianificazione dell'Università Iuav di Venezia.
Profilo professionale
Il
corso ha come obiettivo la formazione di figure professionali in grado
di attivare e gestire percorsi partecipati su questioni urbane,
ambientali e sociali. È rivolto in particolare a tecnici,
funzionari e dirigenti delle pubbliche amministrazioni o di
società private, professionisti e neo-laureati, che desiderano
arricchire le proprie conoscenze sui metodi e le tecniche per
l’ascolto e il coinvolgimento, per la costruzione di strategie e
scelte condivise, e per la progettazione partecipata di politiche,
servizi e spazi pubblici. Lo scambio di conoscenze tra le diverse
provenienze professionali e culturali degli iscritti (architettura,
pianificazione, ingegneria, scienze sociali, sociologia, scienze della
comunicazione, psicologia, ecc.) costituisce una delle ricchezze del
corso.
Durata e modalità organizzative
Periodo: dal 25 settembre al 18 dicembre 2009
Il corso si svolgerà
nelle giornate di venerdì e sabato e avrà la durata di 84
ore di didattica a contatto (lezioni, laboratori, workshop).
Articolazione del corso:
Il
corso, strutturato in seminari, attività laboratoriali,
simulazioni e sperimentazione di tecniche, si sviluppa in due fasi:
a) un modulo introduttivo che
affronta i nodi fondamentali della teoria e degli strumenti in uso
nelle pratiche partecipative, a partire da alcune parole chiave:
interazione, ascolto, costruzione di scenari, gestione del conflitto;
b) una serie di approfondimenti sulle pratiche di partecipazione messe in atto nei diversi contesti.
I campi di applicazione presi in
esame sono sostanzialmente legati ai tre grandi temi della
città, dell’ambiente e della qualità della vita,
con un’attenzione particolare a:
- gli strumenti di
pianificazione territoriale e urbana e di e programmazione dei servizi
(piani urbanistici, piani strategici, piani di assetto del territorio
– Pat e Pati, piani di zona, percorsi di valutazione ambientale
strategica, ecc.), rispetto ai quali si considera la crescente
necessità di un approccio intersettoriale e di modalità
di interazione e di coinvolgimento dei diversi attori;
- i progetti partecipati di
trasformazione urbana e territoriale (laboratori di quartiere,
laboratori di progettazione, concorsi di progettazione partecipata,
contratti di quartiere, ecc.);
- le iniziative di
sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza sui temi della
sostenibilità ambientale, economica e sociale, degli stili di
vita e dei modelli di consumo (Agenda 21 locale, progetto CAmbieReSti?,
eventi pubblici, campagne comunicative, ecc.);
- le situazioni di conflitto e
stallo decisionale in cui si rendono necessarie forme di democrazia
deliberativa da affiancare alle più consolidate forme di
organizzazione amministrativa (deliberative polling, giurie dei
cittadini, town meeting, open space technology, e altre tecniche di
gestione di un numero elevato di partecipanti);
- la varietà di percorsi
finalizzati all’instaurazione di un dialogo tra pubbliche
amministrazioni e cittadinanza per l’innovazione amministrativa e
il miglioramento dell’efficacia nella produzione di servizi, in
tema di qualità della vita, salute, sicurezza, convivenza e
coesione sociale (città sane, città amiche dei bambini e
degli adolescenti, percorsi sicuri, piani di zona, ecc.).
Il corso prevede un seminario di
apertura che si propone come occasione di incontro con figure
istituzionali e operatori per un bilancio su acquisizioni e
criticità rilevate nelle rispettive esperienze dal punto di
vista dell’amministrazione, del tecnico, del cittadino. Un
seminario finale presenterà i lavori prodotti dai corsisti, che
verranno discussi con il contributo di esperti.
Collegio dei docenti
Responsabile del corso: Liliana Padovani
Progettazione: Liliana Padovani, Andrea Mariotto, Raffaela Mulato
Il collegio è composto da docenti interni allo Iuav e da docenti esterni
Docenti interni: Pierluigi Crosta, Anna Marson, Francesco Musco,
Liliana Padovani, Domenico Patassini, Luciano Vettoretto, Maria Rosa
Vittadini.
Docenti esterni: Giovanni Allegretti, Alessandro Balducci, Luigi
Bobbio, Massimo Bricocoli, Claudio Calvaresi, Arnaldo Cecchini, Serena
Conti, Paolo Cottino, Andrea Mariotto, Raffaela Mulato, Carolina
Pacchi, Noemi Podestà, Stephan Riegger, Iolanda Romano,
Marianella Sclavi.
Crediti e certificazioni rilasciate
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.
I partecipanti che frequentano almeno il 70% delle 84 ore di lezione e
di laboratorio hanno la possibilità di acquisire i seguenti
crediti formativi universitari (cfu): 4 cfu in Tecnica e pianificazione
(Icar/20), 4 cfu in Urbanistica (Icar/21).
L’assegnazione dei crediti sarà effettuata da una
commissione nominata dal direttore del Dipartimento di pianificazione
sulla base della valutazione di un elaborato finale concordato con la
responsabile del corso.
Stage
A conclusione del corso viene offerta la possibilità di
effettuare uno stage facoltativo sui temi sviluppati, presso enti
privati e pubblici, individuati e/o concordati con la responsabile del
corso. Questa attività rientra nell’ambito
dell’offerta di tirocini e di avvio al lavoro gestita attraverso
convenzioni, dall’Università Iuav di Venezia.
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